Seconda tappa : Stoccolma!

Dunque dov ero arrivata?

Sono partita per la Svezia con le mie mille valigie con destinazione Stoccolma.

L` idea iniziale era quella di rimanere soltanto per l`estate in caso in cui fossi stata ammessa al corso di Psicologia e poi tornare in Olanda per iniziare nuovamente gli studi. Ma cosi non fu, perche` io sono una romanticona nata, irrazionale e forse ero anche un poco immatura. Innamorata del mio ragazzo M. decisi di restare e trovarmi un lavoro, scoprii pero` presto che non era affatto facile, pur sapendo benissimo l`Inglese ma senza nessuna conoscenza della lingua Svedese era praticamente impossibile trovare un lavoro che non fosse : cameriera, babysitter o altri lavori simili che purtroppo non ti permettono di vivere da sola pagando l`affitto in una citta` cara come Stockholm.

Abitavamo in un appartamento moderno, arredato in stile nordico minimalista, con vista sul mare a pochi passi dal centro di Stoccolma, insomma tutto bellissimo! Peccato pero` che le cose tra di noi non andavano divinamente, anzi ricordo che il giorno del mio compleanno, il giorno dopo il mio arrivo, mi sono ritrovata sul balcone di casa a piangere e a riflettere su questa scelta che avevo appena fatto. Pur sapendo dentro di me che io ed M eravamo due persone completamente diverse che volevano cose diverse nella vita decisi comunque di stare con lui e vedere cosa sarebbe successo. Arrivai a Stoccolma a luglio 2013 e finalmente ad inizio Settembre trovai lavoro come babysitter per una signora italiana che viveva in Svezia da sola con sua figlia di 6 anni che aveva appena iniziato la prima elementare. Il padre abitava a Roma e veniva a trovarle un weekend si ed uno no, lei aveva bisogno di aiuto per portare/andare a prendere la bimba a scuola e a volte la sera e nei weekend. Era un lavoro perfetto per me per il momento ma ovviamente continuavo a cercare altro.


Dopo un paio di mesi trovai lavoro come supplente in una scuola internazionale nel centro di Stoccolma. Continuai a tenere il lavoro da babysitter e in piu` a lavorare in questa scuola a chiamata. Pur essendo supplente lavoravo praticamente ogni giorno cosi che, a malincuore, dovetti lasciare la famiglia italiana che stavo aiutando perche` la paga e gli orari da supplente erano migliori.

Dopo mesi di tentativi e gli infiniti curriculum inviati , una sera di Febbraio ricevetti una chiamata da una delle scuole per cui avevo fatto domanda, una scuola Montessoriana internazionale che cercava un` insegnante di inglese per i bambini di 3-5 anni. Al momento della chiamta non capii molto, ricordo che la ragazza che mi faceva domande al telefono non parlava molto bene Inglese. Andai al colloquio e con mio stupore venni subito assunta con contratto a tempo indeterminato ( i primi 6 mesi sono sempre di prova e poi diventa automaticamente indeterminato) . La ragazza che decise di assumermi si chiamava Lisa e non smettero` mai di ringraziarla! Mi ha aperto le porte del mercato di lavoro Svedese.

Assunta come insegnante di Inglese a tempo pieno, nel giro di 6 mesi avevo imparato lo svedese quasi fluentemente!! Ero felicissima, Stoccolma era un sogno, il lavoro pure. Decisi di iniziare un corso a distanza per diventare insegnante Montessoriana da 0 a 7 anni. Era un corso online che prevedeva pero` alcuni esami a Londra. Tutto andava cosi bene, peccato pero` che la storia con M stava cadendo a pezzi sempre di piu`. Avevamo due stili di vita completamente diversi, interessi diversi e la voglia di stare insieme stava svanendo. Decidemmo quindi di comune accordo di terminare la nostra relazione e che entrambi avremmo lasciato l`appartamento non appena ne avremmo trovato un altro. A gennaio 2015 trovai , quasi per miracolo , un appartamento super centrale per una cifra decente, dove avrei potuto trasferirmi asap. Passai le vacanze di Natale in Italia e non appena tornata mi spostai nel nuovo appartamento. M. invece ando` a vivere da un amico temporaneamente poiche` la prorpietaria dell`appartamento in cui stavamo si era anche lei lasciata con il suo ragazzo e doveva tornarsene a vivere da sola.


Il mio nuovo appartamento era molto centrale ma aihme` l`arredamento faceva tanto desiderare. I proprietari erano una coppia di anziani : lei svedese e lui americano che abitavano in Florida e tenevano questo appartamento per le vacanze estive. L`accordo era che ogni estate avrei dovuto lasciarglielo per un mese, insomma non il migliore degli accordi ma per chi ha vissuto a Stoccolma potete benissimo capire quanto sia difficile trovare appartamenti centrali in affitto a lungo termine, per cui accettai.

I mesi successivi li passai da sola, decisi di concentrarmi un po` su me stessa, il lavoro,lo studio e le amicizie. Iniziai anche un corso di svedese online (Svenska som andraspråk : lo svedese come seconda lingua) per prendere una certificazione della mia conoscenza della lingua che magari mi sarebbe stato utile lavorativamente. Da inguaribile romantica pero` non ero fatta per stare da sola ( cosa di cui ora mi pento ahah) e decisi di scaricare un`applicazione : Tinder. Per chi non la conoscesse, Tinder, e` un` app per conoscere persone vicine a te. Essendo gli svedesi generalmente molto riservati e chiusi e` davvero difficile conoscere ragazzi uscendo in citta` o la sera in qualche locale, solitamente sono le ragazze svedesi a fare il primo passo. In questo modo riuscii a conoscere qualche ragazzo, purtroppo pero` con nessuno si creo` un gran feeling finche`incontraii Robert. Ormai avevo perso le speranze e sinceramente non avevo nemmeno voglia di uscire con lui da quanto mi sentivo scoraggiata! Decisi pero` di andare lo stesso e capii immediatamente che lui era il classico ragazzo da sposare, dolcissimo, bravo e sincero.

La nostra relazione inizialmente non era ben definita, lui era appena stato trasferito ad Oslo per lavoro e voleva concentrarsi sulla carriera, io cercai di fargli capire che avremmo potuto comunque avere una relazione senza dove sacrificare il suo lavoro. Passammo il primo anno di relazione a distanza, io a Stoccolma e lui in Norvegia, ci vedevamo pero` ogni weekend: una volta veniva lui a trovarmi e una volta andavo io. Quest` anno di relazione a distanza passo` molto velocemente finche` non decidemmo di andare a vivere insieme. Lui purtroppo non ne voleva sapere di tornare in Svezia data la sua ottima posizione lavorativa , cosi a malincuore, nell`estate del 2016 mi trasferii ad Oslo ma quanto successo in Norvegia ve lo racconto nel prossimo blog post :)



Hugs and Kisses

Vany


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Anngelic
Anngelic,
Stockholm is truly beautiful, just just forget it when you live so close to the city 😊
//Ann
nouw.com/anngelic
Anngelic
Anngelic,
Stockholm is truly beautiful, just just forget it when you live so close to the city 😊
//Ann
nouw.com/anngelic
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