Terza Tappa: Norvegia

Il 2 agosto 2016 dopo 3 bellissime settimane di vacanza passate in Sardegna insieme a Robert , presi un aereo di sola andata per Oslo, questa volta portando con me solamente due valigie dato che il resto sarebbe arrivato con una ditta di traslochi nei giorni successivi.

A malincuore lasciai la mia amata Stoccolma, sperando che sarebbe stato un arrivederci, e arrivai ad Oslo per iniziare la mia convivenza con Robert. Avevo un solo colloquio di lavoro programmato per il lunedi successivo, colloquio per una posizione come insegnante capogruppo con bambini da 1 a 3 anni in una scuola dell' infanzia Norvegese. Sono arrivata all'indirizzo del colloquio, una villa nella periferia di Oslo, suonai ripetutamente il campanello ma non rispondeva nessuno, la porta era semiaperta cosi decisi di entrare pian piano. Trovai un ragazzo addormentato sul divano dell immenso salotto , vestito con una strana tuta rossa simile a quella dei meccanici. Lo disturbai chiedendo se Cecilie, la donna che avrei dovuto incontrare per il colloquio , fosse a casa. Lui spaventato si sveglio' di soprassalto e disse " cavolo, mamma ha un colloquio di lavoro, dobbiamo sistemare tutto!". Per fortuna lei era in ritardo e il figlio era ubriaco dalla festa che aveva fatto a casa il giorno prima, questo vi dice gia' molto sulla mentalita' norvegese.


Per la prima volta mi sono trovata a contatto con questa nuova lingua in prima persona, sapevo fosse simile allo svedese ma non completamente e vi assicuro che io a quel colloquio non ho capito proprio nulla (ahahah) io parlavo svedese e lei norvegese, non sono nemmeno sicura che lei mi capisse, ma per mia fortuna ho ottenuto un contratto e la settimana successiva iniziai a lavorare in questa nuova scuola.

Al momento Robert ed io abitavamo in un appartamento centrale molto grande insieme a Patrick, un amico dell'infanzia di Robert il quale lavorava anche lui ad Oslo. Siamo rimasti a vivere tutti e 3 insieme per circa due mesi prima di trasferirci in un appartamento tutto nostro. Essendo io molto riservata e tranquilla e' stato difficile abitare con due ragazzi per due mesi ma per fortuna sono ruscita a convincere Robert ad andarcene presto!! :)

La scuola in cui lavoravo era molto bella, un pochino lontana dal centro, ma le difficolta' linguistiche erano davvero enormi! Essendo io insegnante responsabile avevo anche il compito di fare i colloqui con i genitori ed e' stato molto difficile comunicare correttamente. Dovete sapere che in Norvegia ci sono tanti svedesi che si stabiliscono li' per alcuni mesi per lavorare e guadagnare di piu' prima di tornarsene in Svezia, gli svedesi e i norvegesi possono comunicare nelle loro rispettive lingue e capirsi, magari con qualche difficolta' ma e' fattibile. Piu' difficile per me pero' dato che la mia lingua madre non e' lo svedese.

Per la prima volta mi e' capitato di lavorare in una scuola in cui si erano create tante incomprensioni e c'era un'atmosfera non proprio bella per quanto riguarda il rapporto tra colleghi. Dopo 5 mesi di lavoro in questa scuola trovai lavoro in un'altra scuola dell' infanzia molto vicina al nostro nuovo appartamento e inoltre era una scuola con diversi bambini stranieri per cui si parlava oltre al Norvegese anche Svedese e Inglese. Era una scuola a conduzione familiare e mi sono subito trovata molto bene con colleghi e con la direttrice. Ho instaurato una bella amicizia con una ragazza Norvegese : Elisabeth ed una ragazza Svedese: Marianne.

Durante il periodo in cui ho lavorato in questa scuola mi sono divertita tanto, io e Robert abbiamo viaggiato parecchio e ogni tanto andavo con le mie colleghe a fare dei weekend di sole donne. Robert ed io nel frattempo avevamo deciso di sposarci e nel giro di 6 mesi abbiamo organizzato tutto. Come sapete ci siamo sposati il 24 giugno 2017 nella chiesa svedese di Oslo, abbiamo poi fatto una cena molto tranquilla con le nostre famiglie e abbiamo organizzato una festa un po' piu in grande il 16 luglio 2017 in Italia, vicino al lago di Como.



La nostra idea era quella di sposarci ed avere una famiglia fin da subito. Victoria e' arrivata praticamente 3 giorni dopo il nostro matrimonio e a fine luglio siamo partiti per 2 settimane per Tenerife dove abbiamo comprato un appartamento per le vacanze. Ritornati poi ad Oslo io ho ricominciato a lavorare ma essendo il mio un lavoro un po' a rischio sono poi rimasta a casa dal sesto mese in poi. La gravidanza e' stata abbastanza tranquilla a parte le difficolta' degli ultimi mesi, senza grandi nausee ne' dolori. Victoria e' nata il 18.03.2018 all' ospedale di Oslo, e' stato un parto lungo ma molto tradizionale, senza problemi e sereno. Al mio fianco c'era solo mio marito, i miei genitori sono venuti a trovarci e a conoscere Victoria circa una settimana dopo la nascita.

Robert e' potuto rimanere a casa dal lavoro per due settimane per aiutarmi nei primi giorni di conoscenza con Victoria dopodiche' e' iniziata la nostra routine mamma-figlia che continua ancora oggi. Con il passare dei mesi ci siamo resi conto di quanto fosse difficile crescere una bambina lontano da famiglia e amici e abbiamo iniziato a pensare ad un possibile trasferimento in Italia o in Ticino per poter essere vicini alla mia famiglia. Purtroppo pero', non e' stato semplice dato che Robert non parla Italiano. Siamo poi partiti per le vacanze di Natale 2018 in Italia e da quel giorno non siamo piu' tornati ad Oslo ma questo ve lo racconto nel prossimo post.

Hugs and Kisses

Vany


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