La mia storia da Expat. Prima tappa: Utrecht

Dopo mesi e mesi di pensieri e insoddisfazioni ho deciso di rivoluzionare un po` il blog e concentraarmi su quello che mi appassiona veramente: la lingua e la cultura scandinava.

Prima di arrivare in Scandinavia pero` sono passata per l`Olanda per cui oggi vi racconto per bene come e` iniziato il mio viaggio da expat : sedetevi, mettetevi comodi e andiamo indietro di ben 7 anni.

Avevo 19 anni, appena concluso l`esame di maturita` sono partita per Utrecht, un paesino universitario a circa 20 minuti da Amsterdam dove avrei poi vissuto per un anno. Sono partita inizialmente per studiare all` universita` di Business Economics , corso di laurea interamente in lingua inglese a cui per magia ero stata ammessa, per magia perche` ero una frana in matematica ma ero molto brava e appassionata di lingue straniere per cui passai l`esame di lingua Inglese di ammissione senza grandi difficolta`.

Arrivai ad Utrecht nell`agosto 2012. Della partenza ricordo solo emozioni e pensieri contrastanti. Presi un volo easyjet con destinazione Amsterdam Schiphol , solo io e due valigie , ascoltando "Call me maybe" di Carly Rae Jepsen e aspettando il mio volo con ansia. Quella sera avrei dormito da una vecchia amica , lei abitava nello stesso paese in cui avrei vissuto ma insieme ad altri studenti in una casa grandissima. Ricordo il mio imbarazzo all`arrivo nel dover passare la serata in quella casa con gente sconosciuta e il mio inglese ancora un po` arrugginito, ricordo anche che la sua camera era l`ultima in cima a quelle scale strettissime coperte di moquette, tipiche Olandesi.

Il giorno successivo presi un pullman che mi porto` di fronte ad una palazzina ENORME con piu di 1000 porte, dove avrei dovuto trovare il numero 254 che sarebbe stato il mio appartamento in condivisione con altre 3 persone per quelle due settimane di corso intensivo di matematica prima dell`inizio dell` anno scolastico. L`appartamento era molto pulito e moderno, li`alloggiavano una ragazza cinese, un ragazzo Olandese e un ragazzo Tedesco. Ognuno di noi aveva una camera propria mentre i 2 bagni erano in condivisione, inutile dire che ho detestato condividere il bagno ma ci si abitua a tutto :)

Di quelle due settimane ho dei bellissimi ricordi : ho comprato la mia bicicletta rosa che mi accompagno` per tutto il mio periodo Olandese. Ricordo le serate fuori in giardino a mangiare pizza di Domino`s , la mia prima birra alle feste che ogni sera prendevano vita nel bar del campus, ricordo anche la nostalgia di casa e le infinite chiamate con mia mamma, gli outift di Abercrombie & Fitch che mi ero studiata attentamente prima della partenza, da brava Italiana e la mia camera cosi grande interamente arredata IKEA.


le nostre biciclette
studiando
parcheggio biciclette del campus

Passate queste due settimane mi sono poi trasferita nell`appartamento che sarebbe stata la mia casa per l`anno successivo. Un appartamento minuscolo all`interno del campus ma a due piani ,al piano inferiore soggiorno cucina e wc e al piano superiore letto, scrivania e doccia.

Quando vidi la mia vicina di casa rimasi un po`intimidita perche` era una bellissima ragazza alta, bionda, con occhi azzurri che sembrava molto sicura di se. Gia` l`avevo conosciuta al corso intensivo di matematica ma non avevamo parlato molto. Nelle settimane a venire ci conoscemmo e diventammo ottime amiche, potrei definirla senza dubbio come la mia spalla, la mia migliore amica durante l`anno passato in Olanda. Si chiamava Jo, era di Oxford ed era una ragazza super dolce e timida al contrario di cio` che sembrava. Insieme abbiamo vissuto tantissimi momenti di felicita`,sconforto, solitudine e ci siamo aiutate a vicenda. L`altra nostra vicina di casa ( erano 3 appartamenti su ogni piano) era una ragazza piu` piccola di un anno rispetto a noi che veniva da Tenerife, nata da mamma spagnola e papa` thailandese, si chiamava Sofia.

Inutile dire che presto mi resi conto che il corso di Business Economics non faceva per me. Odiavo la matematica e per quanto mi impegnassi la mia base da liceo linguistico non era affatto sufficiente rispetto alla base che avevano i miei compagni . Il primo esame a sole 2 settimane dall inizio del corso era : Mathematics . Ricordo le aule immense preparate per questi esami e l`ansia prima dell` inizio. Purtroppo non passai il primo esame e nemmeno il secondo di Statistics.

Il sistema universitario Olandese funzionava cosi: se non passavi piu di 3 esami durante il primo anno dovevi poi ripeterlo tutto .Ecco , primi due esami falliti e con loro la mia determinazione.

Intanto decisi di cercare lavoro e trovai quasi subito come commessa da Abercrombie & Fitch in centro ad Amsterdam. Iniziai a lavorare quasi tutti i giorni sapendo che non avrei finito l`anno universitario. Li` ho fatto molte altre amicizie e mi sono divertita davvero tanto. Nel frattempo feci domanda per il corso di Psicologia all`unviersita` di Leiden. Un paese a circa un`ora da Utrecht. Studiare Psicologia era sempre stato il mio sogno ma ovviamente non sarebbe stato facile, avrei dovuto affrontare un test di ammissione.


kings day
sarah, jo ed io
sofia, jo ed io

Facciamo un passo indietro, quasi mi ero dimenticata di menzionare il fatto che in questo periodo io avevo una relazione a distanza con un ragazzo Svedese ,M, che avevo conosciuto durante l`estate ( forse un giorno vi spieghero` come). Siccome lui aveva un lavoro che poteva fare da casa spesso veniva a trovarmi e stava da me ad Utrecht per una o due settimane prima di tornare a Stoccolma.

Ricordo ancora la mia prima visita a Stoccolma, come mi innamorai di quella citta`immediatamente. Era Dicembre e avremmo passato l`ultimo dell`anno a casa di un suo amico la cui famiglia aveva una dimora a Linköping. Il mio primo vero full immersion con la cultura svedese, come dimenticarlo ahah ( ma questo ve lo racconto un`altra volta).

Insieme M ed io abbiamo fatto qualche viaggio tra cui a Parigi , a sud della Svezia e in Sardegna e cosi dovendo lasciare il mio appartamento ad Utrecht entro giugno decisi di andare da lui per l`estate e tornare in Olanda una volta saputo se avessi passato l`esame di Psicologia oppure no.


parigi
pranzo svedese
stoccolma a dicembre
capodanno

Partii per Stoccolma con l`aiuto di una amica Olandese Naomie che mi diede una mano a portare tutti i bagagli all`aeroporto ahah (sotto la foto scattata alla partenza). I miei genitori, ormai senza speranze, pensavamo pero` che presto sarei ritornata a casa. Inzio` invece il 10 luglio 2013 la mia avventura in Svezia, paese in cui sono rimasta per i 3 anni successivi , ma questa avventura ve la raccontero` pero` in un altro post. Come sapete Stoccolma e` una citta` che mi ha fatto innamorare la prima volta che la visitai e da allora la porto stretta stretta nel cuore.

Spero che vi sia piaciuto leggere qualcosa di piu su di me e sull`inizio della mia vita come Expat. Se avete domande scrivetemi qui sotto nei commenti oppure su instagram : @vanessaredaelli.

partenza per stoccolma
ultimo giorno ad utrecht
Naomie ed io

Hugs and Kisses

Vany


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Daniela
Daniela,
Aspetto il seguito...
VanessaRedaelli
VanessaRedaelli,
Certo! Presto lo pubblico ♥️
nouw.com/vanessaredaelli
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